Se come noi sei un amante della letteratura italiana del Novecento e desideri immergerti nel mondo di alcuni dei più grandi scrittori e scrittrici italiane, oggi ti portiamo con noi in un itinerario alla scoperta delle case museo più famose del nostro Paese.
Ciascuna di esse racconta una parte della vita e della produzione letteraria di autori e autrici indimenticabili, arricchendo l’esperienza di lettura con dettagli e suggestioni uniche.
Un Itinerario Letterario alla scoperta delle Case museo di scrittori e scrittici d'Italia
Dopo aver attraversato l'Europa con gli itinerari letterari di Dublino, Lisbona, Parigi e Lanzarote, questa volta compiamo insieme un viaggio attraverso le case in cui hanno visto la luce le opere di autori iconici della letteratura del nostro Paese, da Pirandello a Pavese, da Morante a Montale.

Casa museo Luigi Pirandello - Agrigento
Iniziamo il nostro viaggio dalla Sicilia, e precisamente dall'affascinante Agrigento, dove sorge la casa natale di Luigi Pirandello, uno dei più grandi scrittori e drammaturghi italiani, autore di capolavori come Il fu Matia Pascal, Sei personaggi in cerca d’autore e Uno, nessuno e Centomila. La sua casa, oggi trasformata in museo, conserva oggetti personali, lettere e fotografie che ci raccontano la vita dell’autore e il suo legame profondo con la sua terra e permette di vestire per un attimo i panni dell’autore, intento a passeggiare tra gli alberi del suo giardino o a scrivere una delle sue opere con lo sguardo puntato sulla magnifica Valle dei Templi.
Casa museo Giovanni Verga - Catania
Rimaniamo in Sicilia per visitare la casa del padre del verismo italiano, Giovanni Verga. La sua casa di Catania è oggi un museo che conserva i volumi della sua biblioteca oltre a documenti e manoscritti originali che ci permettono di immergerci nel suo processo creativo e nel contesto culturale e sociale in cui le sue opere - tra cui I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo - hanno preso vita.
Casa museo Grazia Deledda - Nuoro
Grazia Deledda, Premio Nobel per la Letteratura nel 1926, ha raccontato la Sardegna e la vita dei suoi abitanti con realismo e profondità emotiva e visitare la sua casa natale vuol dire immergersi nel suo mondo e nel contesto sociale in cui ha vissuto e scritto. La sua casa a Nuoro è oggi sede del museo Deleddiano, che ospita oggetti personali, fotografie e manoscritti delle sue opere più celebri come Canne al vento e La madre. L'allestimento del museo - si legge sul sito ufficiale - mira a evidenziare il complesso legame tra la scrittrice e Nuoro, nonché le vicende personali e letterarie che seguirono il suo trasferimento a Roma.
Casa Carlo Levi - Aliano (Matera)
Proseguiamo il nostro itinerario in Basilicata, nella casa di Carlo Levi, autore di Cristo si è fermato a Eboli, un’opera fondamentale che ha cambiato la nostra percezione e il nostro sguardo sull'Italia meridionale. La casa di Aliano, dove Levi visse durante il suo esilio, è oggi un museo che conserva manoscritti e oggetti preziosi, come il suo taccuino, e racconta la sua esperienza in terra lucana e la sua lotta contro la miseria e l’emarginazione sociale.
Casa museo Alberto Moravia - Roma
Alberto Moravia, autore di capolavori come Gli indifferenti e La noia, ha raccontato come pochi altri sono riusciti a fare, direttamente dal suo interno, la borghesia e il vuoto esistenziale del Novecento. Nei diversi ambienti del suo appartamento romano, che è oggi una casa museo è possibile ammirare oggetti e opere da collezione che testimoniano il grande amore di Moravia per l’arte, la pittura e la scultura. Il museo ospita inoltre preziosi volumi, oggetti personali, fotografie e una raccolta delle sue opere più significative.
Casa Elsa Morante - Roma
Anche Elsa Morante, prima donna a vincere il Premio Strega nel 1957, ha lasciato una traccia indelebile nella letteratura del Novecento. Nel quartiere di Testaccio, precisamente in Via Vespucci, una targa affissa nel 2004 dal Comune di Roma, ricorda la casa in cui la scrittrice si trasferì ancora bambina e visse per dieci anni, osservando dalla finestra i personaggi che avrebbero preso vita nel suo capolavoro La storia.
Casa Dante Alighieri - Firenze
Saliamo ancora fino a Firenze e facciamo un salto indietro nel tempo fino al 1200 per far visita alla casa di Dante Alighieri, padre della Letteratura italiana, con la sua Divina Commedia. Anche se la casa originale di Dante non esiste più, il Museo Casa di Dante, situato nel cuore della città, porta avanti la missione di far conoscere la sua vita e le sue opere, insieme alla Firenze medievale da lui vissuta e raccontata, attraverso visite guidate, laboratori e percorsi tematici dalle strade della città alle sale del museo.
Casa Gabriele d'Annunzio - Pescara e Gardone Riviera
Per conoscere bene la figura di Gabriele d'Annunzio è possibile visitare la sua casa natale, a Pescara e il Vittoriale degli Italiani, sulle sponde del lago di Garda. La prima sorge sul corso principale dell’antica città di Pescara e nonostante i numerosi interventi ha mantenuto l’originaria tipologia di casa borghese ottocentesca in cui lo scrittore visse fino all'età di 11 anni quando si trasferì a Prato per motivi di studio. Qui è possibile ripercorrere l'infanzia del poeta attraverso arredi, dipinti e oggetti d'epoca ma anche la vita adulta, grazie alla presenza di elementi del suo guardaroba che offre un interessante spaccato della moda del tempo.
Ma non si può dire di conoscere davvero D'Annunzio senza aver visitato il Vittoriale degli Italiani, un complesso di edifici, vie, piazze, un teatro all’aperto, giardini e corsi d’acqua eretto dal 1921: molto più di una casa museo, questo luogo è una monumentale celebrazione della vita di D'Annunzio, sepolto proprio qui, all'interno del Mausoleo insieme ad alcuni amici strettissimi, come l'architetto Gian Carlo Maroni a cui si deve il progetto e la realizzazione del Vittoriale stesso.
Casa Museo Cesare Pavese - Santo Stefano Belbo (Cuneo)
La casa natia di Cesare Pavese sorge nel cuore delle Langhe, la sua terra, quella parte di Piemonte che ritroviamo in tante delle sue opere, come La casa in collina e La luna e i falò, quest’ultimo ambientato proprio a Santo Stefano Belbo dove di trova anche la tomba in cui Pavese è stato sepolto. Nella stessa cittadina è possibile visitare il palazzo della Fondazione Pavese che ospita il Museo Pavesiano e passeggiare tra i luoghi cari all’autore e presenti nelle sue opere come la casa di Nuto, l’Albergo dell’Angelo e il fiume Belbo, solo per citarne alcuni
Siamo così giunti alla fine di questa veloce carrellata di Case museo letterarie d'Italia: ce ne sarebbero molte altre, da quella di Eugenio Montale a quella di Goffredo Parise, solo per citarne altre due, ma già queste ci regalano un assaggio di luoghi unici in giro per l'Italia, che offrono la possibilità di scoprire più da vicino le grandi autrici e i grandi autori della letteratura italiana.