La seconda domenica di maggio è la Festa della mamma e come accade per la Festa del papà è anche un’occasione per riflettere sul significato della maternità e per scoprire e riscoprire alcuni libri che affrontano il tema dell’essere madre e del rapporto con i propri figli e le proprie figlie.

Il rapporto madri e figli nei libri
Una carrellata, inevitabilmente incompleta, dei romanzi di ieri e di oggi che hanno affrontato il tema della maternità e hanno rappresentato quanto possa essere complesso, delicato, difficile e al tempo stesso meraviglioso, essere madre.
Piccole donne - Louisa May Alcott
Chi non conosce Piccole Donne? Eppure spesso ci dimentichiamo della figura di Margaret Curtis March, madre delle quattro sorelle e punto di riferimento di tutta la famiglia. Saggia e concreta, in assenza del padre, Marmee segue Meg, Jo, Beth e Amy e le educa affinché crescano forti e indipendenti, mentre intorno a loro infuria la terribile guerra di Secessione americana.
Paula - Isabel Allende
In questo romanzo Isabel Allende è la madre-scrittrice che corre al capezzale della figlia, in coma irreversibile per una gravissima malattia, la porfiria. Grazie alla magia della parola evoca attorno a Paula tutti i componenti della loro bizzarra famiglia, perché le siano vicini, quasi a superare i confini di vita e di morte; il risultato è un libro che commuove e fa riflettere.
Venuto al mondo - Margaret Mazzantini
Il viaggio di una madre, Gemma, che sale su un aereo destinazione Sarajevo con il figlio Pietro di sedici anni. Si apre così un racconto fatto di amori mancati, di guerre, di occasioni perse, di incontri e scontri e di una maternità prima cercata, poi negata e infine risarcita.
Una donna - Annie Ernaux
Con il suo stile unico Ernaux traccia il ritratto della madre, poco tempo dopo la sua morte. Una scrittura volutamente neutra, fredda eppure piena di sfumature di significato che ci offre l'immagine universale di un racconto di vita fatto di fatica, sacrifici, scelte. Di una madre e di tutte le madri.
Le mani della madre - Massimo Recalcati
“Ho scritto questo libro perché volevo essere giusto con la madre. Bisognerebbe provare a esserlo” Attraverso esempi letterari, cinematografici, biblici e clinici, Recalcati ci racconta i diversi volti della maternità, la sua ambivalenza, tra luci e ombre, tra desiderio, fantasmi ed eredità del passato.
La cucina color zafferano - Yasmin Crowther
Maryam, donna iraniana che vive a Londra, si trova all’improvviso travolta da due eventi tragici, la morte della sorella e l’aborto della figlia Sara, che la costringono a riaprire i conti con il passato. Un viaggio, un ricongiungimento tra madre e figlia che profuma di nuove scoperte, valori e consapevolezze.
Il quinto figlio - Doris Lessing
Che cosa succederebbe se nel ventunesimo secolo, all'interno di una famiglia modello, con quattro figli adorabili, di cui andare fieri, venisse al mondo uno gnomo, una creatura di un'altra epoca? Doris Lessing risponde a questo interrogativo con un racconto che afferma di aver scritto due volte perché la prima versione era meno cruda ma "'poi mi sono detta: Cara mia, stai barando. Se succedesse davvero, sarebbe molto peggio di così'. E allora l’ho riscritto portandolo alle conseguenze estreme.”
Chocolat - Joanne Harris
Sicuramente ricorderete il film con Juliette Binoche e Johnny Depp tratto proprio da questo romanzo, intenso, divertente, pieno di personaggi indimenticabili e di golosissime tentazioni. Il racconto della contrapposizione tra piaceri divini e terreni, la storia di un villaggio che si trasforma, proprio a ridosso del periodo di Quaresima, diventando più ribelle e più felice grazie all'arrivo della pasticcera Vianne e della figlia.
L'invenzione di una madre - Marco Peano
La storia dell’amore più antico, più forte, tenero e puro di sempre: quello tra madre e figlio: la storia di una madre malata e di un figlio deciso a non sprecare neanche un minuto del tempo a loro disposizione, fino al momento più duro e inaccettabile della vita, quello in cui dobbiamo dire addio a chi amiamo e aggrapparci ai ricordi, alla memoria, a ciò che è stato e che ci rende più sopportabile anche il duro presente.
Il ballo - Irène Némirovsky
La giovane Antoinette decide di non consegnare gli inviti al ballo che la madre ha indetto per festeggiare il suo ingresso ufficiale nella società ma di lanciarli nella Senna. Un atto di ribellione contro l'arcigna figura materna, un atto di vendetta adolescenziale che in poche pagine ci racconta molto di più: la rivalità madre-figlia, l'ipocrisia sociale, il dramma di un amore respinto, di una madre arricchita e ambiziosa e di una figlia piena di risentimento.
Le parole tra noi leggere - Lalla Romano
Le parole tra noi leggère, il cui titolo è una citazione di due versi di una poesia di Montale, rimanda alle difficoltà continue nella comunicazione e nella comprensione che incontrano una madre e un figlio, così simili eppure quanto mai distanti. Parole che cadono nel vuoto, senza riuscire ad arrivare al loro destinatario; due voci che ci cercano senza mai riuscire a trovarsi.