Il Premio Strega nasce a Roma nel 1947 da un’idea della scrittrice Maria Bellonci e di Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del Liquore Strega, da cui il nome del riconoscimento letterario.
Il primo scrittore a ricevere lo Strega fu Ennio Flaiano; la prima donna fu Elsa Morante, dieci anni dopo. Ad oggi sono solamente due gli autori ad averlo ricevuto più di una volta: Paolo Volponi con La macchina mondiale nel 1965 e La strada per Roma nel 1991 e Sandro Veronesi con Caos calmo nel 2006 e Il colibrì nel 2020.
Il Premio Strega è un interessante cartina al tornasole dello stato dell'editoria italiana, dominata dalle grandi case editrici; a guidare la classifica delle vittorie c'è Mondadori con oltre 20 libri titolati, seguita da Einaudi, Rizzoli e Bompiani. Hanno registrato una vittoria anche case editrici minori come Elliot, Guanda, Neri Pozza e La Nave di Teseo. Negli ultimi anni il regolamento è stato modificato affinché nella cinquina finale sia incluso sempre un titolo di una casa editrice medio piccola, anche se questo può voler dire arrivare a sei libri finalisti, come accaduto per esempio nel 2022 e nel 2024.
Sono ancora poche le donne che negli anni si sono aggiudicate l'ambizioso premio; dal 1947 ad oggi solo 13, l'ultima Donatella di Pietrantonio lo scorso anno con L'età fragile.
Tre le vittorie postume: Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nel 1959, Mariateresa di Lascia, nel 1995 e Ada D'Adamo nel 2023.
Oltre al classico premio Strega, da diversi anni vengono assegnati anche il Premio Strega Giovani, il cui vincitore è designato da una giuria di oltre 500 ragazzi provenienti dalle scuole secondarie superiori italiane ed estere e il Premio Strega Europeo è invece nato dalla collaborazione tra la Fondazione Bellonci, Casa delle Letterature, Letterature Festival Internazionale di Roma e Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
Quest'anno si è tenuta anche la terza edizione del Premio Strega Poesia, nato "per dare visibilità alle diverse esperienze di scrittura poetica, che meritano tutte ascolto e rappresentazione, segnalando la produzione italiana di più alta qualità letteraria e significato nel mondo contemporaneo" e la prima del Premio Strega saggistica, "nato con l’obiettivo di promuovere la lettura come strumento di informazione e come stimolo alla riflessione, incoraggiando i lettori a decifrare la complessità del mondo contemporaneo."

Il prossimo anno il Premio Strega compirà 80 anni: al termine dell'edizione che ha visto la vittoria di Andrea Bajani con L’anniversario, edito Feltrinelli, ripercorriamo questi 8 decenni di letteratura, tra nomi più o meno noti e libri che hanno fatto la storia della narrativa italiana.
Premio Strega: i vincitori dal 1947 ad oggi
1947: Ennio Flaiano – Tempo di uccidere
1948: Vincenzo Cardarelli – Villa Tarantola
1949: Giovanni Battista Angioletti – La memoria
1950: Cesare Pavese – La bella estate
1951: Corrado Alvaro – Quasi una vita
1952: Alberto Moravia – I racconti
1953: Massimo Bontempelli – L’amante fedele
1954: Mario Soldati – Le lettere da Capri
1955: Giovanni Comisso – Un gatto attraversa la strada
1956: Giorgio Bassani – Cinque storie ferraresi
1957: Elsa Morante – L’isola di Arturo
1958: Dino Buzzati – Sessanta racconti
1959: Giuseppe Tomasi di Lampedusa – Il Gattopardo
1960: Carlo Cassola – La ragazza di Bube
1961: Raffaele La Capria – Ferito a morte
1962: Mario Tobino – Il clandestino
1963: Natalia Ginzburg – Lessico famigliare
1964: Giovanni Arpino – L’ombra delle colline
1965: Paolo Volponi – La macchina mondiale
1966: Michele Prisco – Una spirale di nebbia
1967: Anna Maria Ortese – Poveri e semplici
1968: Alberto Bevilacqua – L’occhio del gatto
1969: Lalla Romano – Le parole tra noi leggere
1970: Guido Piovene – Le stelle fredde
1971: Raffaele Brignetti – La spiaggia d’oro
1972:. Giuseppe Dessì – Paese d’ombre
1973: Manlio Cancogni – Allegri, gioventù
1974: Guglielmo Petroni – La morte del fiume
1975: Tommaso Landolfi – A caso
1976: Fausta Cialente – Le quattro ragazze Wieselberger
1977: Fulvio Tomizza – La miglior vita
1978: Ferdinando Camon – Un altare per la madre
1979: Primo Levi – La chiave a stella
1980: Vittorio Gorresio – La vita ingenua
1981: Umberto Eco – Il nome della rosa
1982: Goffredo Parise – Sillabario n.2
1983: Mario Pomilio – Il Natale del 1833
1984: Pietro Citati – Tolstoj
1985: Carlo Sgorlon – L’armata dei fiumi perduti
1986: Maria Bellonci – Rinascimento privato
1987: Stanislao Nievo – Le isole del paradiso
1988: Gesualdo Bufalino – Le menzogne della notte
1989: Giuseppe Pontiggia – La grande sera
1990: Sebastiano Vassalli – La chimera
1991: Paolo Volponi – La strada per Roma
1992: Vincenzo Consolo – Nottetempo, casa per casa
1993: Domenico Rea – Ninfa plebea
1994: Giorgio Montefoschi – La casa del padre
1995: Mariateresa Di Lascia – Passaggio in ombra
1996: Alessandro Barbero – Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo
1997: Claudio Magris – Microcosmi
1998: Enzo Siciliano – I bei momenti
1999: Dacia Maraini – Buio
2000: Ernesto Ferrero – N.
2001: Domenico Starnone – Via Gemito
2002: Margaret Mazzantini – Non ti muovere
2003: Melania Gaia Mazzucco – Vita
2004: Ugo Riccarelli – Il dolore perfetto
2005: Maurizio Maggiani – Il viaggiatore notturno
2006: Sandro Veronesi – Caos Calmo
2007: Niccolò Ammaniti – Come Dio comanda
2008: Paolo Giordano – La solitudine dei numeri primi
2009: Tiziano Scarpa – Stabat Mater
2010: Antonio Pennacchi – Canale Mussolini
2011: Edoardo Nesi – Storia della mia gente
2012: Alessandro Piperno – Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi
2013: Walter Siti – Resistere non serve a niente
2014: Francesco Piccolo – Il desiderio di essere come tutti
2015: Nicola Lagioia – La ferocia
2016: Edoardo Albinati – La scuola cattolica
2017: Paolo Cognetti – Le otto montagne
2018: Helena Janeczek – La ragazza con la Leica
2019: Antonio Scurati – M. Il figlio del secolo
2020: Sandro Veronesi – Il colibrì
2021: Emanuele Trevi – Due Vite
2022: Mario Desiati – Spatriati
2023: Ada D’Adamo – Come d’aria
2024: Donatella di Pietrantonio – L’età fragile
2025: Andrea Bajani – L’anniversario
Dal dopoguerra agli anni ’80: i libri da riscoprire
- Cesare Pavese – La bella estate
- Massimo Bontempelli – L’amante fedele
- Mario Soldati – Le lettere da Capri
- Giorgio Bassani – Cinque storie ferraresi
- Elsa Morante – L’isola di Arturo
- Dino Buzzati – Sessanta racconti
- Giuseppe Tomasi di Lampedusa – Il Gattopardo
- Carlo Cassola – La ragazza di Bube
- Raffaele La Capria – Ferito a morte
- Natalia Ginzburg – Lessico famigliare
- Anna Maria Ortese – Poveri e semplici
- Lalla Romano – Le parole tra noi leggere
- Tommaso Landolfi – A caso
- Fausta Cialente – Le quattro ragazze Wieselberger
- Primo Levi – La chiave a stella
- Umberto Eco – Il nome della rosa
- Goffredo Parise – Sillabario n.2
- Pietro Citati – Tolstoj
- Maria Bellonci – Rinascimento privato
- Gesualdo Bufalino – Le menzogne della notte
Dagli anni '90 a oggi: i titoli da leggere
- Paolo Volponi – La strada per Roma
- Alessandro Barbero – Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo
- Dacia Maraini – Buio
- Domenico Starnone – Via Gemito
- Margaret Mazzantini – Non ti muovere
- Melania Gaia Mazzucco – Vita
- Niccolò Ammaniti – Come Dio comanda
- Paolo Giordano – La solitudine dei numeri primi
- Francesco Piccolo – Il desiderio di essere come tutti
- Paolo Cognetti – Le otto montagne
- Helena Janeczek – La ragazza con la Leica
- Antonio Scurati – M. Il figlio del secolo
- Sandro Veronesi – Il colibrì
- Ada D’Adamo – Come d’aria
- Donatella di Pietrantonio – L’età fragile